Il mio percorso di psicologo e psicologo online

Con questo articolo si chiude la presentazione del mio percorso formativo-lavorativo in qualità di Psicologo, Psicoterapeuta e Specialista Psicologia Clinica.
Soprattutto nell’ambito delle consulenze psicologiche, del counseling, del supporto psicologico e della psicoterapia online, è di vitale importanza la trasparenza sul tipo di figura professionale con cui si ha a che fare, in quanto non essendoci un contatto di persona con lo psicologo, è fondamentale che l’utente abbia il maggior numero di informazioni sul curriculum formativo professionale dello psicologo che fornisce prestazioni online. È anche per questo motivo che ho inserito all’interno del sito psicologo-online24.it il mio profilo Linkedin, così da avere chiarezza sulla persona con cui si ha a che fare.

                          

 

Il contesto online e la questione emblematica del counseling

Proviamo ad immedesimarci in una persona che per molteplici motivi è alla ricerca di un supporto psicologico o psicoterapeutico online. Ovviamente, in una prima fase, si ritroverà spaesato, forse anche un po’ diffidente non sapendo se si potrà fidare del servizio. Questo tipo di diffidenza accresce se non si sa con chi si ha a che fare dall’altra parte: chi sarà realmente il professionista che fornisce la prestazione psicologica? Per esempio, sono moltissime le persone che effettuano prestazioni di counseling senza essere psicologi. Nulla di male in tutto ciò, nel senso che fino ad alcuni giorni fa era del tutto legale fornire prestazioni di counseling senza avere una qualifica di psicologo o di psicoterapeuta o di psicologo di tipo B (che può svolgere attività di livello tecnico-operativo). Tuttavia, in un contesto così delicato e complesso come può essere quello della relazione umana, soprattutto in momenti di debolezza e fragilità emotiva, le competenze di natura psicologica (che soltanto una formazione psicologica universitaria può fornire) sono importantissime.
Dicevo in precedenza che le prestazioni di counseling fornite da personale non laureato in Psicologia o Medicina erano consentite fino a pochi giorni fa…la questione però si sta chiarificando dopo tutta una serie di controversie tra counselor e psicologi.
Infatti il Ministero della Salute, in riferimento alla legge 4/2013, si è espressa in modo chiaro a tal proposito sostenendo che le prestazioni del counselor non psicologo si pongono in una condizione di evidente contrasto con quelle fornite dallo psicologo, dallo psicoterapeuta, dallo psichiatra o dal dottore in tecniche psicologiche. Il dibattito è ancora aperto, ma sembra delinearsi (giustamente) un riconoscimento di tale importante e delicata pratica esclusivamente a figure professionali che si sono formate nell’ambito psicologico e psichiatrico.

                                      

 

Il percorso professionale online

Ecco che in tal senso e a maggior, in ambito online è fondamentale che chi fornisce prestazioni di counseling, di supporto psicologico e di psicoterapia sia adeguatamente formato.
Il mio percorso di psicologo online inizia circa due anni fa effettuando brevi percorsi di psicoterapia con alcuni pazienti che per motivi di lavoro dovevano temporaneamente trasferirsi all’estero e non potevano proseguire il percorso che avevano iniziato con me in studio.
Utilizzando come strumento di comunicazione Skype, notavo che lo sviluppo del percorso psicoterapeutico procedeva senza particolari intoppi: i pazienti trovavano particolarmente agevole la modalità di comunicazione per effettuare i colloqui psicologici. Rispetto alla modalità in studio, cambiava soltanto il luogo ma la cadenza delle sedute era la stessa, così come la durata. Inoltre, sperimentando l’uso di chat e mail interattive in giorni e orari concordati, ho notato che l’alleanza terapeutica migliorava con conseguente impatto positivo sull’andamento del percorso terapeutico.
Provando ad applicare questo tipo di approccio nel contesto italiano e in modalità esclusivamente online, ho riscontrato una notevole richiesta, un eccellente feed-back e soprattutto dei percorsi psicologici e psicoterapeutici davvero efficaci.
Le motivazioni andrebbero approfondite con ulteriori studi. Tuttavia ipotizzo che l’immediatezza del mezzo telematico e la possibilità di affiancare al colloquio psicologico online altri strumenti di comunicazione quali mail e chat aiuti a “solidificare” l’alleanza terapeutica tra psicologo e paziente, soprattutto nella fase iniziale del percorso psicologico dove l’ “aggancio terapeutico” gioca un ruolo di fondamentale importanza.