La qualità dell’alleanza terapeutica nella psicoterapia online: spunti di riflessione (Parte II)

Nell’articolo precedente si è discusso sul ruolo dell’alleanza terapeutica tra psicologo e paziente, su come tale fenomeno influisca sulla qualità del percorso terapeutico e su come esso si manifesti in un contesto di psicoterapia online. Lo psicologo online deve avere ben chiari questi aspetti, al fine di muoversi nel miglior modo possibile con il paziente in questo nuovo setting terapeutico quale il counseling psicologico e la psicoterapia online.
In questo articolo approfondiremo ulteriormente il fenomeno dell’alleanza terapeutica analizzando le molteplici sfaccettature e le implicazioni terapeutiche che da un lato possono portare giovamento al paziente conducendolo verso la strada del cambiamento, dall’altro aiutare lo psicologo ad acquisire sempre più esperienza sui vari tipi di alleanza terapeutica, a seconda del tipo di paziente con cui ci si confronta e a seconda del tipo di setting (se in studio oppure in una seduta online).

 Alleanza terapeutica e psicopatologia

L’alleanza terapeutica è un qualcosa che si “conquista” di volta in volta…col passare del tempo. Più psicologo e paziente si conoscono, più aumentano le probabilità che si costruisca un buona alleanza terapeutica. È importante tuttavia comprendere quanto influisca la gravità della psicopatologia nella costruzione del rapporto tra psicologo e paziente.
Da una serie di studi non è stata rilevata alcuna relazione significativa tra la gravità della psicopatologia nella fase preliminare del percorso psicologico e la qualità dell'alleanza terapeutica. Tuttavia, è stata osservata una tendenza ad una relazione inversa: i pazienti che presentavano sintomi più gravi all'inizio del trattamento tendevano ad avere una relazione meno positiva con il loro terapeuta. Ciò sarebbe in linea con la precedente ricerca di Taft et al. (2004) che ha trovato una significativa correlazione inversa tra la psicopatologia e le valutazioni dell'alleanza di lavoro in fase iniziale nella psicoterapia “vis a vis”. Pertanto il livello di gravità della psicopatologia può influire pesantemente nelle fasi preliminari, dove la difficoltà da parte dello psicologo ad ottenere la fiducia del paziente sarà senza dubbio molto maggiore rispetto ad un inizio di percorso psicologico con un paziente nevrotico per esempio. Ma nel proseguo del percorso l’alleanza terapeutica può svilupparsi in modalità pressoché identiche. E nel contesto online invece?... quali considerazioni si possono fare?...

Alleanza terapeutica “online”

Un interessante studio sull’alleanza terapeutica in un contesto di psicoterapia online con soggetti traumatizzati (Knaevelsrud & Maercker, 2006) ha individuato alti livelli di alleanza terapeutica nella fase iniziale del trattamento. Le valutazioni dei pazienti a tal proposito erano addirittura più elevate rispetto agli studi sull’alleanza terapeutica in contesti di psicoterapia “vis a vis”.
Tali valutazioni positive da parte dei pazienti conferma l’ipotesi secondo cui un’alleanza terapeutica attraverso Internet può essere stabilita senza problemi. I tassi di abbandono del trattamento sono una preziosa cartina di tornasole della qualità dell’alleanza terapeutica. Dato che le vittime di traumi presentano solitamente alti livelli si abbandono della psicoterapia, il basso tasso di abbandono nelle psicoterapie online evidenziato da questo studio conferma che è possibile sviluppare una relazione terapeutica positiva e stabile attraverso Internet. È importante comunque tenere a mente la modesta dimensione del campione di questo studio che in parte può avere colto in maniera meno significativa la complessa interazione tra alleanza terapeutica, psicopatologia e contesto online.
Nonostante tale limitazione, questi risultati sono di grande interesse perché indicano che una relazione stabile e positiva può essere stabilita online.
La rapida crescita degli approcci terapeutici basati su Internet attesta che le terapie online diventeranno sempre più una componente duratura del panorama psicoterapeutico. Una linea di ricerca futura sarà quella di identificare i predittori di una relazione terapeutica positiva nella psicoterapia online. Una sfida importante da affrontare quando si instaurano interazioni psicologiche online è diventare sempre più consapevoli delle sfumature insite nella lingua scritta utilizzata in questo contesto… accenti, stili individuali, ambiguità, nonché l'uso degli emoticon. A tal proposito, lo psicologo online dovrebbe ricevere una formazione clinica incentrata sulle caratteristiche della comunicazione scritta. Inoltre, è necessario un ulteriore lavoro per determinare se il ruolo dell'alleanza di lavoro differisca in funzione della modalità di comunicazione e comprendere con quali tipi di psicopatologia si può lavorare meglio nel contesto di psicoterapia online.
Molte sono le sfide ancora da affrontare ma le prospettive sono alquanto promettenti…