Quando l’amore degli animali diventa terapeutico: la Pet Therapy

Una mole ormai consolidata di studi scientifici ha appurato che diversi animali, soprattutto cani, gatti, cavalli e conigli, possono svolgere un’importantissima funzione di supporto psicologico nei confronti dell’uomo, non soltanto in un contesto familiare, ma anche e soprattutto nell’ambito della riabilitazione psichiatrica e di aiuto psicologico per problematiche quali depressione e ansia.
Questo perché? Perché tali animali (soprattutto i cani) sono capaci di “sintonizzarsi” con gli stati emotivi degli esseri umani e quindi di comportarsi di conseguenza generando una sorta di “movimento empatico” verso la persona, aspetto che presenta ovviamente dei risvolti terapeutici e di supporto psicologico. Ma analizziamo un po’ più a fondo il fenomeno della Pet Therapy.

                             

 

Che cos’è la pet Therapy

Il termine “Pet Therapy” significa letteralmente “terapia animale”, ossia “cura con gli animali. Tuttavia il termine inglese “pet” ha come termine derivato da esso la parola “petting” che significa “coccolare”, “accarezzare affettuosamente” e rimanda ad un contatto fisico stretto, amorevole che costituisce l’elemento base della Pet Therapy.
Gli animali sono utilizzati a scopo terapeutico per svariate problematiche e con risultati molto soddisfacenti. La Pet Therapy si è rivelata molto efficace nel trattamento di disturbi comportamentali dei bambini quali timidezza e insicurezza, difficoltà a socializzare, problemi nel rendimento scolastico, ecc. Essa è molto utile nel campo riabilitativo (per esempio in trattamenti di riabilitazione per deficit motori) oppure nell’ambito più prettamente medico (supporto per malattie croniche, degenerazioni neurologiche e malattie neuro-muscolari). Ma è nell’ambito psicologico e della riabilitazione psichiatrica che la Pet Therapy presenta le sue maggiori potenzialità: essa risulta molto efficace nei trattamenti delle forme più attenuate di autismo (così come anche in quelle più serie, tuttavia i risultati più sorprendenti si sono riscontrati in quelle meno gravi) e nel trattamento e prevenzione dei disturbi d’ansia e dei disturbi depressivi. Per quel che concerne i disturbi depressivi, è stato notato che i risultati migliori sono stati ottenuti con pazienti depressi in età geriatrica.
Sono diverse le dinamiche che si vengono ad attivare nell’ambito della Pet Therapy. Proviamo ad esaminarle.

                                    

 

Effetti terapeutici della Pet Therapy

La dinamica che viene attivata in maniera più considerevole dalla Pet Therapy è quella affettivo-emozionale: è stato riscontrato che più è intenso il legame affettivo che si viene a creare tra paziente e animale, più evidenti saranno i benefici. Il legame uomo-animale presenta infatti degli effetti rilassanti e rassicuranti che vanno ad incidere positivamente su disturbi di disregolazione emotiva quali ansia e depressione. Diversi studi hanno evidenziato inoltre come la Pet Therapy influisca sulla produzione di adrenalina e ormoni dello stress con conseguente diminuzione della pressione arteriosa e un rallentamento del battito cardiaco e del respiro, aspetti di vitale importanza ai fini della riduzione dell’ansia, per esempio.
Un’altra dinamica che la Pet Therapy va a coinvolgere è quella della stimolazione psicologica: un rapporto uomo-animale alquanto intenso costituisce uno stimolo importantissimo dal punto di vista psicologico. Questo dà origine a tutta una serie benefici a livello emotivo-relazionale. Per esempio, il doversi prendere cura di un animale (pulirlo, dargli da mangiare, dargli da bere, accudirlo) porta da una lato a “staccarsi” per un momento dalla propria realtà di sofferenza quotidiana, dall’altro di confrontarsi col prendersi cura di un essere vivente a cui si tiene e che è bisognoso di attenzioni. Quest’ultimo aspetto può essere “spostato” col tempo sugli altri e su se stessi. Cosa significa? Significa che la persona, prendendosi cura di una animale, si “allena” a prendersi cura in futuro delle parti più bisognose e sofferenti di Sé, così come degli altri. Pertanto la Pet Therapy, nei contesti di disturbi depressivi, è di grande utilità e sollievo.
Altre dinamiche messe in gioco all’interno della Pet Therapy sono senza dubbio quella ludica, dove la dimensione del gioco influisce positivamente sull’umore e su una maggiore reattività dal punto di vista fisico, e la dinamica psicosomatica (è stato evidenziato da diversi studi come la Pet Therapy influisca molto positivamente anche sull’attenuazione dei problemi di natura psicosomatica) (Ballarini, 2003).
Ovviamente, non è sufficiente la Pet Therapy per risolvere completamente disturbi complessi quali ansia e depressione, tuttavia, se integrata con altri interventi di natura supportivo-espressiva (psicoterapia, psicoterapia di gruppo, ecc.) può sortire degli effetti positivi davvero sorprendenti.