Che cos’è una nevrosi? Riflessioni sul conflitto inconscio

Nevrosi, disturbo borderline, disturbo psicotico sono concetti che spesso si sentono quando si parla di psicoterapia ma soprattutto di psicodiagnosi. Come accennato nell’articolo precedente sull’argomento (La psicodiagnosi: analisi delle "fondamenta" dell’aiuto psicologico), la valutazione psicodiagnostica è una fase importantissima del percorso psicologico che psicologo e psicologo online devono gestire con grande attenzione e sensibilità clinica, al fine di poter approntare l’intervento psicologico più adatto ed efficace.


La psicodiagnosi a orientamento psicodinamico cerca di individuare il tipo di personalità del paziente analizzando il tipo di difese messe in atto e il livello evolutivo della struttura di personalità. A seconda del livello evolutivo raggiunto dal paziente nel corso del suo sviluppo psicosessuale, avremo a che fare con tre differenti tipologie di organizzazione di personalità: nevrotica, borderline e psicotica.
In questo lavoro indagheremo il livello di strutturazione di personalità più evoluto e meno patologico: l’organizzazione nevrotica (nevrosi).


La “battaglia” tra Io, Es e Super-Io

Che cos’è la nevrosi? Un quesito che si sono posti molti studiosi, clinici, psicologi e psicoanalisti. Intorno a questa domanda è ruotata la formulazione teorica della psicoanalisi di Freud.
Possiamo partire da un concetto base da tenere a mente quando parliamo di nevrosi: il conflitto.
La nevrosi è un disturbo psichico caratterizzato dalla presenza di un conflitto inconscio. Secondo la teoria della seconda topica di Freud, la nevrosi originerebbe dal conflitto tra le tre istanze psichiche del Sé: Io, Es, e Super-Io. Ma che cosa sono, nello specifico, Io, Es e Super-Io?
L’Es indica quell’insieme di moti pulsionali che rappresenta la parte più profonda e istintuale di noi, quel “corpus” di istinti che va a costituire un vero e proprio “serbatoio” di energia psichica.
Il Super-Io è quell’istanza psichica che svolge il compito di giudice o censore nei confronti dell’Io esercitando una funzione di critica e di morale. Il Super-Io è il risultato dei precetti e delle osservazioni genitoriali ricevute nella prima infanzia: più è stato rigido lo stile educativo dei propri genitori, più è probabile che emergerà un Super-Io inflessibile e intransigente.
L’Io, invece, è la componente più in superficie dell’Es e può considerarsi l’istanza che fa da mediatore tra la parte più istintuale e pulsionale rappresentata dall’Es e l’istanza morale costituita dal Super-Io.
Il conflitto inconscio, l’origine della sintomatologia psichica e della sofferenza psicologica del nevrotico, si gioca tutto qui, tra le differenti istanze psichiche dell’individuo.
Ma come si struttura il conflitto inconscio alla base delle nevrosi? Scopriamolo.

Nevrosi e sintomo

L’insorgenza della nevrosi e del relativo conflitto sarebbe causato dall’irrompere delle pulsioni provenienti dall’Es alle “porte” dell’Io, ossia alle porte della coscienza. Queste pulsioni vengono tuttavia rimosse dall’Io perché ritenute pericolose. Tali pulsioni rimosse riemergono successivamente in prossimità della coscienza. A fronte di queste dinamiche, l’Io riconosce la natura inaccettabile delle pulsioni provenienti dall’Es, mentre il Super-Io, a sua volta, minaccia censure e punizioni generando senso di colpa. Ma come detto in precedenza, queste pulsioni ritenute inaccettabili erano state originariamente rimosse dall’Io, perché ritenute inaccettabili! Quindi la persona non può avere coscienza di questi contenuti psichici profondi. Tutto questo, pertanto, provoca la percezione inconscia di un pericolo incombente ma che non si conosce bene perché non consapevole: per fronteggiare l’ansia riconducibile a questo senso di pericolo, l’individuo mette in atto dei meccanismi di difesa che portano a “soluzioni di compromesso” che prendono il nome di sintomi. Il sintomo, pertanto, non è altro che la manifestazione mascherata e sostitutiva delle pulsioni inconsce.
Il sintomo nevrotico rappresenterebbe un “compromesso” tra contenuti psichici rimossi e quelle forze psichiche che si oppongono all’ingresso di tali contenuti nella coscienza e nel comportamento consapevole.
La nevrosi si può definire come una sindrome contraddistinta da elementi psicopatologici specifici, frutto dello specifico conflitto inconscio che ne è alla base.