Disturbi di personalità: i diversi livelli di gravità

Psicologo e psicologo online si trovano molto spesso a trattare problematiche riconducibili ai disturbi di personalità, disturbi che possono essere considerati dei quadri pervasi di espressione di uno specifico tratto di personalità sottoforma di comportamenti, vissuti e modi di esperire se stessi e gli altri, con relative ripercussioni negative nella qualità della vita e disagio nel rapportarsi con il mondo esterno.
Nel precedente articolo sull’argomento (Che cosa sono i disturbi di personalità?) abbiamo cercato di definire i disturbi di personalità e comprenderne le caratteristiche cliniche. Abbiamo inoltre iniziato ad esaminare i diversi gradi di gravità e strutturazione dei disturbi di personalità che si collocano su un continuum che va dalla personalità sana al livello borderline di struttura di personalità. Analizziamo meglio questo aspetto di centrale importanza per la pratica clinica di psicologo e psicologo online.

                                                     

 

Personalità sana, nevrotica e borderline

Il Manuale Diagnostico Psicodinamico (PDM) individua tre macro-aree in cui può collocarsi una struttura di personalità: personalità sana (con assenza di disturbi di personalità), disturbi di personalità di livello nevrotico, disturbi di personalità di livello borderline. Come già accennato nel precedente lavoro sull’argomento, comprendere appieno il livello di gravità del disturbo di personalità in fase di psicodiagnosi aiuta grandemente lo psicologo e lo psicologo online ad impostare il percorso psicologico più adatto.
Ci sono persone che presentano specifici tratti di personalità e che adottano specifici stili per affrontare le difficoltà della vita ma che in generale presentano una certa flessibilità nell’adattarsi alle sfide della vita.
Discorso diverso per gli individui che soffrono di un disturbo di personalità di livello nevrotico: queste persone mostrano una certa rigidità nella manifestazione dei loro tratti di personalità. Essi in linea di massima rispondono alle sollecitazioni emotive dell’ambiente esterno e della vita con una serie di difese alquanto ridotta e con strategie di risoluzione dei problemi abbastanza limitate. Spesso in questa area di disturbi di gravità ritroviamo il disturbo depressivo di personalità (classificato nel PDM), il disturbo isterico di personalità (classificato nel PDM) e il disturbo ossessivo-compulsivo di personalità (classificato sia nel DSM-V che nel PDM).

                                                            

I disturbi di personalità di livello nevrotico

Nell’ambito nevrotico dei disturbi di personalità la sofferenza e il disagio psichico sono solitamente circoscritti ad una singola area. Per rendere meglio l’idea, nella personalità isterica tale disagio sarà riscontrabile principalmente nella sessualità, nella personalità ossessivo-compulsiva nella preoccupazione per il controllo, nella personalità depressiva nei vissuti di colpa, perdita e autosvalutazione.
I meccanismi difensivi problematici dei soggetti con disturbo di personalità di livello nevrotico vengono attivati soltanto di fronte alla specifica area di sofferenza e non in tutte le altre, come nelle psicopatologie più serie. Inoltre le difese messe in atto dalle personalità nevrotiche non tendono ad alterare la realtà, come invece capita nelle personalità con funzionamento borderline.
Le personalità nevrotiche, al netto dell’area specifica in cui provano disagio e si muovono con rigidità, possono presentare un ottimo adattamento nell’ambiente lavorativo, avere delle buone relazioni sociali, vivere abbastanza bene una relazione sentimentale, ecc.
Le personalità nevrotiche spesso presentano un certo grado di consapevolezza del loro disagio e hanno motivazione a smussare aspetti del proprio sé. In molti casi iniziano un percorso con uno psicologo o uno psicologo online con delle ipotesi sensate sulle cause del loro disturbo di personalità. Sovente essi costruiscono una buona alleanza terapeutica con lo psicologo.
A livello controtransferale (le emozioni che suscita il paziente al terapeuta) lo psicologo si trova a suo agio con questi pazienti e il percorso terapeutico può avanzare in maniera costruttiva e proficua.
Nel prossimo lavoro sull’argomento analizzeremo le principali caratteristiche dei disturbi di personalità di livello borderline.