I vari usi della comunicazione verbale nella psicoterapia online

Nell’articolo precedente sull’argomento (Il ruolo del linguaggio del volto e della comunicazione verbale nella psicoterapia online) abbiamo affrontato la differenza nella gestione del linguaggio del corpo nella psicoterapia in studio e nella psicoterapia online. Abbiamo potuto evidenziare come lo psicologo online debba lavorare in maniera un po’ più attiva nella costruzione delle dinamiche relazionali che coinvolgono la comunicazione non verbale. Nella psicoterapia online assume un ruolo molto più importante l’espressione del volto e la mimica facciale. È evidente che in questo tipo di psicoterapia le espressioni del volto rappresentano un canale comunicativo importantissimo che lo psicologo online deve interpretare con attenzione e sensibilità. In questo articolo, oltre ad analizzare ulteriori aspetti del “non verbale” nelle sedute di psicoterapia online, ci soffermeremo anche su punti di forza e di debolezza di un setting non convenzionale come quello della seduta psicologica online.

                                     

La comunicazione verbale in psicoterapia online: una strada più “battuta”

Nella psicoterapia in studio molti contenuti psichici possono essere comunicati in maniera più agevole dal corpo. Nella psicoterapia online lo psicologo online dovrà sopperire a questa mancanza con interventi più incisivi, più “verbali”, per esempio una domanda, una riflessione, un’affermazione rassicurante, in base alla specifica situazione. Perché è più indicato muoversi in questa maniera nella psicoterapia online? Perché in tale contesto l’elemento verbale rappresenta lo strumento principale per veicolare i contenuti psichici e le interpretazioni.
Nella seduta in presenza ci sono delle manifestazioni non verbali che non richiedono di essere spiegate o esplicitate: nella seduta online sì. Lo psicologo online deve necessariamente esplicitare il senso di alcuni gesti o movimenti. Per esempio, se nel corso della seduta avvertiamo un rumore o notiamo un movimento improvviso del paziente, è importante domandare cosa stia succedendo, se vada tutto bene, ecc. Ovviamente questo può essere fatto anche nella seduta in studio ma in tal caso il contesto in presenza e il linguaggio del corpo possono venirci maggiormente in aiuto e non costringerci a esplicitare alcuni aspetti e a chiedere chiarificazioni. Ecco che quindi la parola assume un significato e una valenza diversa per lo psicologo online. Nel contesto di psicoterapia online è inevitabile dare più risalto al linguaggio verbale e all’uso più diretto della parola.

                                           

La co-costruzione di significato nella psicoterapia online

Nella seduta online la parola può sopperire a quelle forme di comunicazione implicita e a quelle consuetudini che si concretizzano tramite il corpo e il linguaggio non verbale, grazie allo spazio fisico condiviso che invece ritroviamo nelle sedute di psicoterapia in studio.
È importante che nel contesto di psicoterapia online paziente e psicologo online interagiscano in maniera significativa dal punto di vista verbale, in quanto le loro “realtà”, i loro setting (distinti e separati) si fondano diventando parte integrante della seduta online e della relazione terapeutica, in una costante co-costruzione della dimensione spaziale e temporale del percorso psicologico.
Questo tipo di approccio alla psicoterapia può sembrare una forzatura, un qualcosa di artificioso. Ma non è così. Con il procedere del percorso e con il graduale consolidamento dell’alleanza terapeutica, lo svolgimento della seduta online diventerà una pratica sempre più fruibile da paziente e terapeuta che insieme “costruiscono” una rete di significati e contenuti con i canali di comunicazione a disposizione. Col passare del tempo questo tipo di approccio (più incentrato sul canale verbale) può diventare una preziosa risorsa, soprattutto nelle fasi del percorso in cui lo psicologo online si interroga su come il paziente possa recepire e leggere i segnali comunicativi della seduta e su come il terapeuta stesso possa trasmetterli.
Che si tratti di una seduta in studio o che si tratti di una seduta online, ciò che deve essere sempre al centro dell’attenzione è la relazione, in un continuo processo di co-costruzione di significato. In tutto ciò può venirci maggiormente in aiuto il linguaggio del corpo o la comunicazione verbale, ma la costruzione e il consolidamento della relazione tra paziente e terapeuta sarà sempre la “stella polare” che ci guiderà nel processo terapeutico, dove si cambierà e crescerà insieme.