Il ritiro sociale come “fonte di benessere”: la personalità schizoide

Come già emerso in diversi lavori sull’argomento, psicologo e psicologo online si confrontano molto spesso nei loro percorsi psicologici con problematiche riconducibili ai disturbi di personalità.
Il disturbo di personalità può essere definito come una manifestazione abnorme, pervasiva e continuativa di un tratto di personalità con conseguenze negative nei rapporti con gli altri e nel vivere e nell’esepreienza del proprio sè.
Come evidenziato nell’articolo Che cosa sono i disturbi di personalità?, il DSM-V distingue 3 gruppi di disturbi di personalità: il cluster A, definito “eccentrico”, il cluster B, definito invece “drammatico-impulsivo” e infine il cluster C che è il gruppo di disturbi di personalità “ansioso-evitante”.
In questo articolo andremo a scoprire il primo disturbo di personalità del Cluster A: il disturbo schizoide di personalità.

                                                

Caratteristiche del Disturbo Schizoide di Personalità

Il disturbo schizoide di personalità può essere considerato un modo di approcciarsi al mondo e a se stessi contraddistinto da distacco emotivo e relazionale. L’individuo schizoide risulta particolarmente disinteressato alle relazioni sociali e presenta una ridotta gamma di manifestazioni emotive. Tali tratti affiorano solitamente nella prima età adulta e si concretizzano in molteplici aree di vita del soggetto.
Molto spesso la personalità schizoide non ricerca relazioni intime o significative. Egli non prova appagamento da queste esperienze. Tali individui sono quasi sempre attratti da lavori solitari, mostrano scarso interesse per la vita sessuale e provano piacere in pochissime attività.
A livello sociale, il soggetto schizoide non ha amici intimi né persone con cui confidarsi, eccezion fatta per i familiari stretti. È spesso indifferente o addirittura insofferente nei confronti dei complimenti o delle critiche altrui e mostra quasi sempre freddezza emotiva o appiattimento delle emozioni.
Nelle fasi iniziale di un percorso terapeutico, lo psicologo e lo psicologo online fanno molta fatica a instaurare un rapporto costruttivo e a creare una solida alleanza terapeutica, tuttavia col tempo le cose possono cambiare con pazienti che presentano questo tipo di personalità.

                                               

I vissuti di scissione e intrusione nella personalità schizoide

A livello comportamentale abbiamo pertanto a che fare con individui freddi, distaccati, poco o per nulla inclini alla socializzazione.
L’esperienza clinica tuttavia ci dice che questi soggetti presentano a livello profondo una marcata sensibilità.
In età infantile le personalità schizoidi sono stati bambini ipersensibili che spesso si allontanavano dalle attenzioni materne come se esse fossero una sorta di “invasione” per il loro benessere psichico. Perché tutto ciò? Perché il bambino che svilupperà una personalità schizoide a livello profondo teme di essere “invaso” o “inglobato” dall’amore materno. Il bambino schizoide ha una fortissima sensibilità nei confronti delle manifestazioni corporee dell’affetto che vengono vissute come una minaccia per la propria sicurezza di base. I soggetti schizoidi rifuggono le emozioni e ne avvertono ad un certo punto fastidio e repulsione, perché inconsciamente temono di venirne sopraffatti. Pertanto essi si ritirano difensivamente nel loro mondo di immaginazione. Nelle personalità schizoide si verifica una scissione tra il proprio Sé e il mondo esterno, con conseguente straniamento nei confronti degli altri e della vita in generale. L’angoscia di essere sopraffatti dalle emozioni e dalla vicinanza affettiva fa sì che col passare del tempo si consolidi nel paziente schizoide una ricerca attiva della solitudine e del ritiro, condizione dove egli sta bene e si sente al sicuro.
La sfida terapeutica di psicologo e psicologo online sta nel ricomporre gradualmente la frattura tra Sé e mondo esterno nell’esperienza psichica della personalità schizoide.