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Scritto dal Dott. Davide Caricchi
Scritto il 24 Ott, 2023
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La crisi di mezza età

La crisi di mezza età è un momento della fase evolutiva in cui un individuo intorno ai cinquant’anni sperimenta una sensazione di insoddisfazione, stanchezza e vuoto nella propria vita avvertendo un senso di squilibrio rispetto al passato.
La crisi di mezza età è considerata una fase di transizione in cui la gioventù sembra sempre più lontana e l’invecchiamento viene percepito come un declino, con i molteplici cambiamenti di questa fase di vita che vengono spesso affrontati con difficoltà o rifiuto. Sovente, durante questo periodo, le persone riflettono sulle scelte fatte in vari ambiti della propria vita.
Questa crisi età si manifesta attraverso un senso di malessere accompagnato da rimpianti, rimorsi e malinconia. I segnali di questa crisi possono includere una diminuzione dell’energia, un senso di noia e rassegnazione. Le persone tendono ad adottare un atteggiamento pessimistico, focalizzandosi sugli aspetti negativi della loro vita e vivendo emozioni di tristezza che possono evolvere in uno stato depressivo acuto. Alcuni individui potrebbero manifestare comportamenti irrazionali e impulsivi nel tentativo di “recuperare” il tempo perso o di rallentare il processo di invecchiamento. A volte, le azioni inconsuete vengono intraprese nel tentativo di contrastare l’avanzare del tempo.

Evoluzione del concetto di crisi di mezza età

In passato, la crisi di mezza età veniva collocata approssimativamente tra i quarantacinque e i cinquant’anni; tuttavia, con l’aumento dell’aspettativa di vita, la mezza età si è spostata verso i cinquanta-cinquantacinque anni portando la terza età a iniziare intorno ai sessant’anni.
Secondo di Racamier e Taccani (2010), tutte le crisi associate alla maturità comportano un senso di lutto che talvolta si manifesta attraverso fasi depressive più o meno intense, “crisi silenziose” che si estendono su un arco temporale considerevole, spesso di diversi anni. Queste crisi si caratterizzano per un umore incline alla depressione, anche se non presentano i sintomi tipici della depressione vera e propria.
Spesso l’individuo in crisi di mezza età sperimenta una sensazione di stanchezza dovuta alla strenua lotta che egli intraprende per affrontare il processo di crisi che mette in discussione la propria identità.
In tutte le fasi di crisi evolutive della vita si osserva un processo di ridefinizione dell’immagine di sé che implica non tanto una migliore comprensione di chi si è ma piuttosto una migliore comprensione di chi non si è ma che si credeva di essere. Questa scoperta comporta una profonda esperienza di perdita e quindi pone l’individuo di fronte a un difficile e doloroso processo di elaborazione del lutto.
A volte di fronte a questo lutto si reagisce con atteggiamenti più di “negazione” oltre che “fuori contesto” e fuori luogo per l’età che si ha, per esempio con comportamenti infantili o adolescenziali-giovanilistici che inesorabilmente si scontrano con la realtà dei fatti. In altri casi invece si reagisce direttamente con approccio più “mortifero”, pertanto con vissuti e sintomi depressivi più o meno profondi, apatia e ritiro sociale.
In entrambi i casi è necessario un lavoro psicologico o un percorso psicologico online che aiuti la persona a riscoprirsi e a elaborare la fine di una fase importante della propria vita: la giovinezza.
Quali sono le cause della crisi di mezza età?
Le origini della crisi di mezza età possono provenire da diverse fonti. Tra le più rilevanti, vi è il cambiamento e l’invecchiamento del corpo, evidenziato da segni come capelli i grigi, l’aumento del peso e la comparsa di rughe, insieme all’emergere di piccoli problemi di salute che per la prima volta mettono in evidenza l’incessante scorrere del tempo: sono i primi segni che ci ricollegano all’idea della morte, della fine.
Altri fattori includono eventi che segnano il passare del tempo, come la malattia o la perdita dei genitori, nonché la minore dedizione al ruolo genitoriale con figli cresciuti e fuori casa. Durante questo periodo di valutazione e bilancio, può emergere un senso di insoddisfazione riguardo la propria situazione lavorativa, percepita come non allineata alle aspettative giovanili o come causa di preoccupazione a seguito di problematiche quali la disoccupazione o la necessità di ricominciare da zero.
L’insoddisfazione può anche estendersi alla sfera sentimentale e alle relazioni di coppia, con la mancanza di prospettive per il futuro.
Anche il richiamo al passato e ai ricordi piacevoli può provocare una crisi, poiché la nostalgia e la malinconia sembrano ostacolare la capacità di guardare avanti. Queste condizioni possono generare una crisi dolorosa nella vita di un individuo che potrebbe perdurare per mesi o addirittura anni: essa non va affatto trascurata.

Significato di questa crisi e opportunità

La crisi di mezza età può presentare l’opportunità di un cambiamento. Può sembrare poco intuitivo ma tale crisi può condurre gradualmente la persona a esplorare nuovi modi di relazionarsi sia con l’ambiente esterno sia con il proprio mondo interiore.
In sostanza, questa fase critica può portare a un nuovo equilibrio psicologico. La crisi di mezza età può rivelarsi non solo un periodo difficile e delicato ma anche un prezioso momento di crescita personale. Durante questa crisi l’individuo può comprendersi meglio e scoprire nuove capacità e risorse interne attraverso la comprensione, la riflessione e l’elaborazione di questo periodo di transizione.
La crisi di mezza età rappresenta un’esperienza esistenziale che coinvolge uomini e donne, un momento “universale” che si verifica sempre più tra i 50 e i 55 anni. Questa fase di transizione può essere considerata come un periodo di bilancio personale e di riflessione sugli anni passati.
Dal punto di vista psicologico, le cause della crisi di mezza età possono essere varie e diversificate, spesso legate alla ricerca di un nuovo significato e scopo nella vita o alla necessità di equilibrare gli aspetti esterni e interni della propria esistenza. Questo equilibrio può portare alla ricerca di una maggiore comprensione di se stessi e degli altri, così come ad una maggiore consapevolezza della propria dimensione sociale e professionale.

Come affrontare e superare la crisi di mezza età?

È fondamentale tenere presente che la crisi di mezza età rappresenta una fase di transizione che richiede la capacità di adattarsi ai cambiamenti.
In questa fase sarebbe molto importante adottare a poco a poco un atteggiamento di sempre maggiore consapevolezza dei risultati conseguiti nella propria vita fino a quel momento e delle cose importanti che si sono fatte. Questa consapevolezza tuttavia può ottenersi soltanto nel momento in cui si analizzano e accettano anche i limiti e i fallimenti del proprio percorso di vita fino a quel momento, se no il riconoscere e valorizzare aprioristicamente soltanto le cose positive rischia di tramutarsi in un atteggiamento di negazione degli aspetti meno piacevoli della propria vita, aspetti con cui tutti noi nella vita dobbiamo inevitabilmente fare i conti.
Un impegno attivo per preservare la propria salute diventa cruciale per migliorare la qualità della vita complessiva. Attività semplici come prendersi cura del proprio corpo attraverso l’esercizio fisico possono contribuire a migliorare la prospettiva futura riducendo il pessimismo.
Continuare a stabilire obiettivi e impegnarsi in nuovi progetti gratificanti può contribuire a mantenere un senso di piacere e coinvolgimento nelle sfide della vita. Nel caso in cui persistano difficoltà e sentimenti negativi, è consigliabile cercare il supporto di un professionista della salute mentale, come uno psicologo o uno psicologo online, per sviluppare una consapevolezza più profonda della fase di vita attraversata e delle cause del disagio sperimentato. La psicoterapia può rappresentare una grande opportunità per superare l’inerzia che impedisce di spendere le proprie risorse e qualità verso il futuro. Attraverso un percorso terapeutico adeguato, è possibile acquisire gradualmente una maggiore consapevolezza e chiarezza riguardo ai contenuti emotivi sottostanti alla crisi di mezza età. Attraverso un processo di comprensione ed elaborazione questi contenuti possono essere integrati in modo equilibrato e armonioso all’interno dell’intera personalità.

Conclusioni generali

La crisi di mezza età rappresenta un momento cruciale nella vita di un individuo, segnando un punto di integrazione di diverse dimensioni della propria identità. È una preziosa opportunità di evolversi per la personalità consentendo all’individuo di acquisire una comprensione più profonda di se stesso e di scoprire nuovi aspetti della propria persona. La crisi di mezza età rappresenta un potenziale significativo che può essere sfruttato appieno nella seconda metà della propria vita. Oltre ad essere una fase complessa caratterizzata da dubbi, riflessioni, bilanci e talvolta instabilità, la crisi di mezza età può anche rappresentare un momento prezioso di crescita personale e di evoluzione.

Per richieste di percorsi pisocologici e psicoterapeutici, potete contattare il dottor Davide Caricchi, psicologo online e psicologo a Torino, al seguente numero: 3776604829

 

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