La psicoterapia online nel trattamento della depressione: ulteriori approfondimenti

Come illustrato nel precedente articolo sull’argomento, diversi studi hanno evidenziato il fatto che anche la psicoterapia online risulta particolarmente efficace nel trattamento dei pazienti depressi (Richards D., Richardson T., 2012; Andersson G., Cuijpers P., 2009; Kaltenthaler E., Brazier J., De Nigris E., Tumur I., Ferriter M., Beverley C., Parry G., Rooney G., 2006).
Abbiamo anche scoperto come molti di questi percorsi psicologici online prendano in carico principalmente soggetti con sindromi depressive non gravi (Richards D., Richardson T., 2012; Fledderus M., Bohlmeijer E.T., Pieterse M.E., Schreurs K.M.G., 2012).
Tuttavia, nei contesti di grave depressione, la combinazione tra sedute di psicoterapia in studio e seduta di psicoterapia online si è dimostrata alquanto efficace, ovviamente con le giuste modulazioni e la giusta frequenza (van der Vaart R., Witting M., Riper H., 2014).

                                               

Psicoterapia mista con i pazienti depressi: l’importanza della metodologia

Mentre le strutture in sede che si occupano di salute mentale e patologie psichiatriche sono sempre in aumento, i progetti che conciliano percorsi psicologici in studio e online sono ancora molto scarsi. Pertanto gli studi che rinforzano ulteriormente la correlazione tra contenuti terapeutici e questo tipo di percorsi psicologici devono essere intensificati (Kaltenthaler et al. 2006; Wright JH et al. 2005). Per esempio, fattori importanti quali il livello ottimale di supporto psicologico, la natura del supporto psicologico e le premesse metodologiche necessarie per impostare al meglio un percorso psicoterapeutico di questo tipo non sono ancora stati approfonditi in maniera soddisfacente (Newman MG, Szkodny LE et al. 2011; Sharry J, Davidson R. et al. 2013). Questo tipo di studi è fondamentale per la formazione dello psicologo online e del gruppo di lavoro che si dovrà occupare della gestione e combinazione di psicoterapia in studio e psicoterapia online. Per sviluppare e implementare in maniera adeguata un metodo innovativo come questo, è necessario adottare una metodologia strutturata che coinvolga sia gli psicologi/psichiatri che i pazienti (van der Vaart R., Witting M., Riper H., 2014).
A tal proposito, dall’interessante studio di van der Vaart et al. (2014) emergono dei feddback alquanto positivi e promettenti riguardo l’integrazione della psicoterapia online con i tradizionali metodi di “talking cure”.

                                          

Psicoterapia online integrata con psicoterapia in studio: i feeback di pazienti e terapeuti

Innanzitutto, i risultati di questo studio sottolineano come sia i pazienti sia i terapeuti mostrino un approccio positivo nei confronti della psicoterapia “mista” (in studio e online). Gli aspetti che vengono percepiti come più positivi sono la maggiore possibilità di gestire il percorso psicologico in maniera autonoma da parte dei pazienti, una relazione più matura tra paziente e psicologo, la possibilità di preparare al meglio le sedute in studio (talvolta vissute come un notevole sforzo e una grande fatica da parte dei pazienti depressi più gravi). Gli svantaggi percepiti da pazienti e terapeuti riguardano principalmente le specifiche questioni da affrontare durante il colloquio psicologico: alcuni argomenti sono risultati più difficile da affrontare nella modalità online, in quanto più carente per quel che concerne la comunicazione non verbale e il linguaggio del corpo. A tale riguardo, dallo studio si conclude che alcune parti più delicate del percorso possono essere preferibilmente affrontate in studio, mentre nella modalità online.
Senza dubbio questo aspetto va ulteriormente approfondito, al fine di comprendere se col tempo si possano ulteriormente affinare le tecniche di conduzione della psicoterapia online.
Per il trattamento della depressione con questa tecnica “mista” deve essere adottata una certa quota di flessibilità, a seconda del paziente depresso con cui abbiamo a che fare. La terapia mista pertanto deve essere adattata al singolo paziente, in base al suo livello di gravità e alle sue esigenze.
Alla luce di tutto ciò, è di fondamentale importanza coinvolgere attivamente il paziente nel processo di modulazione e gestione delle sedute in studio e delle sedute online (Gega L, Marks I. et al. 2004; Kelders SM et al. 2013).

                                                   

Bibliografia

-  Richards D, Richardson T: Computer-based psychological treatments for depression: a systematic review and meta-analysis. Clin Psychol Rev 2012, 32:329–342.
- Andersson G, Cuijpers P: Internet-based and other computerized psychological treatments for adult depression: a meta-analysis. Cogn Behav Ther 2009, 38:196–205.
- Kaltenthaler E, Brazier J, De Nigris E, Tumur I, Ferriter M, Beverley C, Parry G, Rooney G: Computerised cognitive behaviour therapy for depression and anxiety update. Health Technol Assess 2006, 10.
- Fledderus M, Bohlmeijer ET, Pieterse ME, Schreurs KMG: Acceptance and commitment therapy as guided self-help for psychological distress and van der Vaart et al. BMC Psychiatry 2014, 14:355 Page 9 of 10 http://www.biomedcentral.com/1471-244X/14/355 positive mental health: a randomized controlled trial. Psychol Med 2012, 42:485–495
- van der Vaart et al. “Blending online therapy into regular face-to-face therapy for depression: content, ratio and preconditions according to patients and therapists using a Delphi study”; BMC Psychiatry 2014, 14:355.
- Wright JH, Wright AS, Albano AM, Basco MR, Goldsmith LJ, Raffield T, Otto MW: Computer-assisted cognitive therapy for depression: maintaining efficacy while reducing therapist time. Am J Psychiatry 2005, 162:1158–1164.
- Newman MG, Szkodny LE, Llera SJ, Przeworski A: A review of technologyassisted self-help and minimal contact therapies for anxiety and depression: is human contact necessary for therapeutic efficacy? Clin Psychol Rev 2011, 31:89–103.
- Sharry J, Davidson R, McLoughlin O, Doherty G: A service-based evaluation of a therapist-supported online cognitive behavioral therapy program for depression. J Med Internet Res 2013, 15:e121.
- Gega L, Marks I, Mataix-Cols D: Computer-aided CBT self-help for anxiety and depressive disorders: experience of a London clinic and future directions. J Clin Psychol 2004, 60:147–157.
- Kelders SM, Pots WTM, Oskam MJ, Bohlmeijer ET, van Gemert-Pijnen JEWC: Development of a web-based intervention for the indicated prevention of depression. BMC Med Inform Decis Mak 2013, 13:26