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Scritto dal Dott. Davide Caricchi
Scritto il 27 Feb, 2024

Le famiglie narcisiste

Le famiglie narcisiste sono un fenomeno alquanto complesso e intricato dove si creano molto spesso delle dinamiche invischianti che contribuiscono in maniera decisiva all’insorgenza di future problematiche di natura narcisistica.
In tali contesti i membri più giovani della famiglia si trovano a “respirare a pieni polmoni” un disagio emotivo che li condizionerà nel loro percorso di crescita emotiva.
Nelle famiglie narcisiste prevale una dinamica in cui le esigenze di uno o più individui diventano sistematicamente la priorità e ad esse ci si deve adattare. Queste esigenze possono essere imposte in varie modalità, dalle più prevaricatorie alle più sottili in termini di manipolazione e boicottaggio: lo scopo è quello di ottenere riconoscimento e validazione a vari livelli.
Coloro che crescono in questi ambienti disfunzionali spesso si ritrovano a fare i conti con una contraddizione molto dolorosa: da un lato l’immagine esteriore di famiglia impeccabile, dall’altro l’immagine “privata” della famiglia, spesso conflittuale e altamente problematica. Da un lato quindi, l’”idillio” della famiglia perfetta che si vuole restituire al mondo esterno, dall’altro la delusione per certe dinamiche che fanno stare male e possono generare vissuti conflittuali.

Il “non detto” nelle famiglie narcisiste

Le famiglie narcisiste, nonostante le specificità uniche di ciascuna di esse, tendono a condividere numerosi tratti comuni, inclusa la presenza di regole non dichiarate che accentrano il potere attorno a un singolo membro negando di fatto agli altri qualsiasi forma di riconoscimento o diritto.
Questa realtà spesso si traduce in un’esperienza di isolamento emotivo per i bambini di queste famiglie. Essi si ritrovano pertanto a vivere numerose situazioni in cui si sentono ignorati e in cui vengono sottoposti ad un “abuso silenzioso”.
È importante fare una doverosa precisazione: raramente queste dinamiche diventano qualcosa di consapevole nelle famiglie narcisiste, pertanto queste non sono tematiche che possono essere verbalizzate o problematizzate nel contesto familiare. Rimane un sottofondo di “non detto” e “non esplicitato” che va a creare quel terreno fertile per l’insorgenza di disagi psichici. In tali contesti familiari si costituisce tutta una serie di rapporti di forza con connotazioni patologiche dove chi si tira fuori o si ribella viene visto come la “pecora nera” della famiglia. Spesso questo ruolo viene assegnato ad un figlio che contesta più o meno apertamente certe dinamiche disfunzionali della famiglia o che infrange certi legami tossici che attanagliano i rapporti familiari.
A seguito di tali movimenti, il figlio che mette in discussione certe dinamiche all’interno della sua famiglia, si ritrova ad essere visto come il figlio “ribelle” o “problematico”. Quando in età adulta il cosiddetto “figlio ribelle” riesce a liberarsi da questo contesto oppressivo, non è raro che venga etichettato come la figura che ha deluso la famiglia e che ha generato profonda sofferenza a tutti.
Riuscire ad affrancarsi dalle famiglie narcisiste e dalle loro dinamiche patologiche è una sfida a dir poco complessa che talvolta può richiedere l’ausilio di un percorso psicologico o di un percorso psicologico online.

Dinamiche comuni nelle famiglie narcisiste

Nell’esplorare le complessità delle dinamiche all’interno delle famiglie narcisiste, diventa evidente quanto possa essere difficile districarsi e allontanarsi da tali ambienti. Questa difficoltà deriva in gran parte dal processo di crescita all’interno di queste famiglie durante il quale i bambini sono esposti e, in molti casi, “indottrinati” con una serie di mandati, schemi comportamentali e narrazioni altamente distruttive: possiamo parlare di veri e propri ordini ipnotici parentali. Ovviamente, tutto questo si concretizza a livello inconscio, non esplicito. Questi elementi si insinuano profondamente nella psiche influenzando non solo la percezione che i bambini hanno di sé e delle loro relazioni familiari ma anche le loro interazioni con il mondo esterno.
All’interno delle famiglie narcisiste l’immagine pubblica è un aspetto prioritario. Spesso ai bambini arriva il messaggio che la famiglia non deve apparire imperfetta agli occhi degli altri; di conseguenza, si instaura una cultura del segreto e della negazione. I genitori narcisisti spesso impartiscono il messaggio che “noi non abbiamo problemi, siamo una famiglia perfetta” instillando nei figli la convinzione che qualsiasi segno di disfunzione debba essere celato al mondo esterno. Questo non solo impedisce ai bambini di cercare aiuto o condividere le loro esperienze ma rinforza anche l’idea che l’apparenza sia più importante della realtà emotiva vissuta all’interno delle mura domestiche.
Una caratteristica distintiva delle famiglie narcisiste è la disfunzione genitoriale che si manifesta attraverso un’inversione dei ruoli tradizionali all’interno della dinamica genitore-figlio. Invece di nutrire emotivamente i propri figli, offrendo loro sicurezza, affetto ed educazione, i genitori di queste famiglie si aspettano di essere “nutriti emotivamente” dai loro figli. Questa esigenza si traduce in una pressione costante sui figli affinché soddisfino le necessità emotive, le aspettative e i desideri dei loro genitori, spesso a discapito del proprio benessere.

Famiglie narcisiste e comunicazione

In aggiunta, la comunicazione all’interno delle famiglie narcisiste è frequentemente caratterizzata da disfunzionalità. Spesso nelle comunicazioni familiari si assiste a vere e proprie “triangolazioni”, dove l’ambiguità comunicativa la fa da padrone. Questo modello comporta la trasmissione di informazioni in modo indiretto creando un ambiente in cui regnano tensione e sfiducia. Ad esempio, in una situazione ipotetica, se un genitore ha un desiderio o un ordine per il figlio, questo messaggio viene trasmesso attraverso un altro membro della famiglia, che agisce da mediatore. Questo approccio non solo complica la comunicazione ma incoraggia anche comportamenti passivo-aggressivi rendendo difficile per i figli esprimere apertamente i propri pensieri e sentimenti.
Queste dinamiche, pervasive nelle famiglie narcisiste, delineano un ambiente in cui il processo di crescita e sviluppo personale dei bambini è profondamente influenzato da schemi comportamentali e aspettative disfunzionali. Il risultato è che i figli delle famiglie narcisiste interiorizzano difficoltà emotive e relazionali che possono persistere ben oltre l’infanzia.

Come si comporta un narcisista con la famiglia?

Il narcisismo, come tratto di personalità o disturbo narcisistico di personalità (NPD), influisce significativamente sul comportamento di un individuo nei confronti dei membri della famiglia manifestandosi attraverso varie dinamiche e comportamenti.
Il narcisismo si caratterizza per un senso di sé grandioso, un bisogno eccessivo di ammirazione e una mancanza di empatia per gli altri. Queste caratteristiche possono avere un impatto profondo sul tessuto delle relazioni familiari. Ecco alcuni elementi del funzionamento narcisistico che possono incidere in maniera significativa sulle dinamiche familiari:

Centralità e controllo: un narcisista tende a posizionarsi al centro dell’attenzione nella dinamica familiare cercando costantemente ammirazione e validazione. Questo può portare a un comportamento dominante in cui il narcisista esercita controllo e influenza sulle decisioni familiari, spesso ignorando o minimizzando le esigenze e i desideri degli altri membri della famiglia. Il bisogno di controllo può manifestarsi anche attraverso dinamiche di manipolazione psicologica. Il soggetto narcisista può adottare ateggiamenti come la colpevolizzazione, il gaslighting (fare dubitare qualcuno della propria realtà) e la triangolazione (creare competizione o conflitto tra membri della famiglia).

Mancanza di empatia: le persone narcisiste spesso faticano a riconoscere o identificarsi con i sentimenti e le esigenze degli altri. Questa mancanza di empatia può rendere difficili le relazioni autentiche e profonde all’interno della famiglia, con i membri che si sentono incompresi, trascurati o emotivamente isolati. La mancanza di empatia può anche portare a comportamenti egoistici in cui il benessere degli altri viene sacrificato per il proprio interesse.

Rivalità e invidia: il narcisista può percepire i successi degli altri membri della famiglia come una minaccia al proprio status o all’immagine di sé. Questo può portare a rivalità, invidia e persino a sabotare i successi altrui. In una famiglia ciò può creare un ambiente tossico in cui il successo non viene celebrato ma visto come un’occasione per critiche o confronti negativi.

Idealizzazione e svalutazione: i narcisisti possono oscillare tra estremi di idealizzazione e svalutazione nei confronti dei membri della famiglia. Un individuo può essere visto come perfetto e completamente ammirato in un momento, per poi essere rapidamente svalutato e criticato al primo segno di imperfezione o disaccordo. Questa dinamica può causare confusione e instabilità emotiva all’interno delle relazioni familiari.

Impatto sui figli: i bambini cresciuti in famiglie con un genitore narcisista possono sperimentare una serie di conseguenze emotive e comportamentali. Possono sviluppare vissuti di profonda insicurezza, bassa autostima, difficoltà nelle relazioni interpersonali e persino proprie tendenze narcisistiche. Possono imparare che l’amore e l’attenzione sono condizionati al successo nel soddisfare le esigenze o le aspettative del genitore narcisista.

La gestione delle relazioni familiari in presenza di narcisismo richiede sensibilità, confini chiari e, spesso, supporto esterno da parte di professionisti della salute mentale. È importante ricordare che il narcisismo varia in intensità e che non tutti i comportamenti problematici sono attribuibili esclusivamente a questo disturbo.
Un intervento terapeutico può aiutare le famiglie con funzionamento narcisistico a costruire relazioni più sane.

Come sono i genitori di un narcisista?

La genesi del narcisismo in un individuo è spesso profondamente radicata nelle dinamiche familiari e nei comportamenti dei genitori durante lo sviluppo dell’infanzia e dell’adolescenza.
Le famiglie narcisiste presentano caratteristiche particolari che possono contribuire allo sviluppo di tratti narcisistici nei figli. In queste famiglie il modo in cui i genitori si rapportano ai loro figli e gestiscono le relazioni all’interno del nucleo familiare può avere un impatto significativo sullo sviluppo emotivo e psicologico dei bambini.
Nelle famiglie narcisiste è comune che i genitori abbiano aspettative irrealisticamente alte per i loro figli spingendoli costantemente a eccellere in ogni aspetto della vita, sia esso accademico, sportivo o in altre attività extracurriculari. Questa pressione incessante può derivare dal desiderio dei genitori di proiettare i propri successi e aspirazioni non realizzate sui figli, spesso ignorando i veri interessi e desideri dei bambini. Tale dinamica può insegnare ai figli che il loro valore è intrinsecamente legato ai loro successi e alle loro prestazioni, piuttosto che alla loro persona.
Inoltre, nelle famiglie narcisiste, i genitori possono mostrare una marcata mancanza di empatia nei confronti dei loro figli ignorando o sminuendo i loro sentimenti e bisogni emotivi. Questa mancanza di sostegno emotivo e comprensione può lasciare i bambini con un senso di solitudine e inadeguatezza spingendoli a cercare attenzione e ammirazione al di fuori del contesto familiare per compensare ciò che percepiscono come una carenza di amore e accettazione incondizionati.

L’amore visto come un “do ut des”

Allo stesso tempo i genitori in famiglie narcisiste possono utilizzare l’amore e l’approvazione come strumenti di manipolazione offrendoli in base alle prestazioni o al comportamento dei figli. Questo modo condizionato di dare affetto può portare i bambini a sviluppare una dipendenza dall’esterno per il riconoscimento del proprio valore, caratteristica chiave del narcisismo.
Crescendo in un ambiente in cui l’amore si inscrive in una logica del “do ut des”, i figli possono imparare a manipolare gli altri per ottenere l’ammirazione e l’approvazione che desiderano.
È importante notare che l’esistenza di tratti narcisistici nei genitori non determina in modo assoluto lo sviluppo di narcisismo nei figli. Molti fattori, comprese le influenze esterne alla famiglia, il temperamento del bambino e le esperienze di vita, giocano un ruolo cruciale nello sviluppo della personalità. Tuttavia, le dinamiche all’interno delle famiglie narcisiste possono certamente predisporre i bambini a sviluppare comportamenti e atteggiamenti narcisistici come meccanismo di difesa o come modello appreso di interazione con il mondo.
In sintesi, le famiglie narcisiste possono creare un ambiente che promuove lo sviluppo di tratti narcisistici nei figli attraverso un mix di aspettative elevate, mancanza di empatia, amore condizionale e manipolazione. Queste dinamiche possono lasciare segni duraturi sui bambini, influenzando il loro sviluppo emotivo e le loro relazioni future. La comprensione e il riconoscimento di queste dinamiche sono passi fondamentali lavorare sui problemi del narcisismo e promuovere la salute emotiva e relazionale all’interno delle famiglie.

Come sono le madri dei narcisisti?

Il ruolo della figura materna può avere un impatto significativo sullo sviluppo di tratti narcisistici nei figli.
Nelle famiglie narcisiste, le madri possono manifestare una gamma di comportamenti e atteggiamenti che più o meno involontariamente contribuiscono a instillare o rinforzare tendenze narcisistiche nei loro bambini. Questi comportamenti possono variare da un’eccessiva enfasi sulle prestazioni e sull’apparenza a una mancanza di empatia vera per i bisogni emotivi dei figli.
Una caratteristica comune delle madri in famiglie narcisiste è l’idealizzazione dei propri figli verso cui ripongono aspettative irrealisticamente alte, spesso per compensare le proprie insoddisfazioni o fallimenti percepiti. Questa pressione affinché i figli eccellano o incarnino l’immagine del successo può portare i bambini a sviluppare un senso di valore e autostima strettamente legato ai loro successi esterni e all’approvazione degli altri, piuttosto che a un senso interno di valore. In questo contesto, i bambini possono imparare a valorizzare l’apparenza e le prestazioni sopra tutto, ponendo le basi per lo sviluppo di tratti narcisistici.
Inoltre, nelle famiglie narcisiste, le madri possono spesso mostrare una mancanza di empatia autentica verso i propri figli trattando i loro bisogni e sentimenti come secondari rispetto ai propri desideri o all’immagine della famiglia. Questo far sentire i bambini profondamente trascurati o incompresi, spingendoli a cercare altrove l’attenzione e l’ammirazione che desiderano. Questa ricerca esterna di validazione può diventare un aspetto centrale del narcisismo, poiché i figli imparano a dipendere dall’approvazione altrui per sentirsi valorizzati.

Cosa provano i narcisisti per i figli?

All’interno delle famiglie narcisiste, la natura dei sentimenti che un genitore narcisista prova per i propri figli può essere complessa e spesso contraddittoria. Mentre il narcisismo, come tratto o disturbo di personalità, è caratterizzato da un’elevata focalizzazione su se stessi, un bisogno di ammirazione e una mancanza di empatia, ciò non esclude necessariamente la capacità di provare affetto per i propri figli. Tuttavia, la modalità con cui i narcisisti esprimono questo affetto può essere influenzata dalle loro esigenze psicologiche portando a dinamiche familiari uniche e talvolta problematiche.
Nelle famiglie narcisiste i genitori possono vedere i figli come estensioni di se stessi piuttosto che come individui autonomi con desideri, bisogni e sentimenti propri. Questa percezione può portare i genitori narcisisti a imporre aspettative irrealistiche sui figli spingendoli a realizzare ciò che essi stessi non sono riusciti a ottenere o a vivere attraverso i successi dei figli come mezzo per alimentare la propria autostima. Questo porta ad una drammatica intrusione delle aspettative genitoriali nel figlio e una conseguente estrazione di parti genuine e autentiche del figlio stesso.
Come detto in precedenza, l’affetto mostrato ai figli può essere sentito come esclusivamente riconducibile al successo di questi ultimi nel soddisfare tali aspettative creando una dinamica in cui l’amore e l’approvazione sono percepiti come meritati solo in cambio di prestazioni.
Un altro aspetto rilevante nelle famiglie narcisiste è la difficoltà dei genitori narcisisti di riconoscere e rispondere adeguatamente ai bisogni emotivi dei loro figli.

Un’importante precisazione

Tuttavia, è importante sottolineare che le famiglie narcisiste e i genitori narcisisti non sono un monolito, bensì una realtà molto complessa e variegata. Pertanto, l’intensità dei tratti narcisistici può variare ampiamente e rimodularsi in base agli specifici tratti di personalità dei vari membri della famiglia. Per esempio, alcuni genitori narcisisti possono avere momenti di genuina preoccupazione e affetto per i loro figli, sebbene la loro capacità di mantenere queste emozioni possa essere compromessa dalle loro conflittualità interne.
Interventi psicologici mirati possono offrire la possibilità di mitigare alcuni degli impatti negativi delle dinamiche delle famiglie narcisiste promuovendo relazioni più autentiche e rispondendo meglio ai bisogni emotivi dei figli.

Come sono i figli di genitori narcisisti?

I figli cresciuti all’interno di famiglie narcisiste possono sperimentare una vasta gamma di vissuti conflittuali a causa delle dinamiche familiari uniche in cui si sono costantemente ritrovati.
Come già accennato, nelle famiglie narcisiste i genitori tendono a porre le proprie esigenze e il proprio desiderio di ammirazione al di sopra delle esigenze emotive dei loro figli. Questo può portare i bambini a sviluppare un senso di valore basato sull’approvazione esterna piuttosto che su una comprensione intrinseca del proprio valore. In questo contesto, i figli possono imparare a valutare se stessi principalmente attraverso gli occhi degli altri diventando eccessivamente preoccupati di soddisfare le aspettative dei genitori e di ricevere la loro approvazione. Questa ricerca di validazione esterna può portare a problemi di autostima e a una dipendenza da ammirazione che persiste nell’età adulta.

Un’altra conseguenza comune per i figli cresciuti in famiglie narcisiste è lo sviluppo di difficoltà nelle relazioni interpersonali. Avendo sperimentato una dinamica relazionale distorta, in cui l’amore e l’attenzione sono condizionati dalle prestazioni o dall’adempimento dei bisogni dei genitori, questi individui possono avere difficoltà a stabilire legami autentici e reciprocamente soddisfacenti. Possono temere l’intimità a causa dell’associazione tra vulnerabilità e manipolazione o rifiuto, vissuti all’interno della famiglia.
Inoltre, i figli di genitori narcisisti possono fare i conti con problemi di “confini”. Cosa significa? Nelle famiglie narcisiste, i confini personali sono spesso trascurati o violati, lasciando i bambini con poco spazio per sviluppare un senso di sé autonomo e indipendente. Questo può portare a difficoltà nel porre limiti chiari e definiti nelle relazioni future o nel sentirsi in diritto di propri bisogni distinti dagli altri e dalle aspettative degli altri.

I figli di famiglie narcisiste: possibili “strade” differenti

È importante notare che alcuni figli di famiglie narcisiste possono ripetere i modelli comportamentali appresi sviluppando essi stessi tratti narcisistici, mentre altri possono andare all’estremo opposto diventando eccessivamente accomodanti e adattarsi costantemente ai bisogni altrui in famiglia. La resilienza e le risposte individuali a queste dinamiche variano ampiamente, con alcuni individui che trovano strade alternative per affrontare le loro fragilità narcisistiche e lo sviluppo di relazioni più sane, per esempio attraverso la terapia o il sostegno di adeguate reti sociali.
Riconoscere l’impatto delle famiglie narcisiste sul benessere dei figli è il primo passo verso la comprensione delle proprie personalissime esigenze e della propria soggettività. Attraverso il supporto appropriato, è possibile per queste persone lavorare sulla ricostruzione della propria autostima, imparare a stabilire confini sani e costruire relazioni interpersonali più soddisfacenti e reciprocamente rispettose.

Considerazioni finali

Le famiglie narcisiste presentano dinamiche complesse che influenzano profondamente tutti i membri della famiglia, incidendo sullo sviluppo emotivo, sui comportamenti relazionali e sull’autostima. In queste famiglie, il bisogno di ammirazione e la mancanza di empatia dei genitori narcisisti possono creare un ambiente in cui i figli lottano per ottenere validazione, imparando a valutare se stessi principalmente attraverso il successo nell’appagare le esigenze altrui. Queste dinamiche possono portare a difficoltà nelle relazioni interpersonali, problemi nella definizione dei confini e problemi nell’autostima per i figli. Tuttavia, con adeguati percorsi di sostegno psicologico, sia i genitori che i figli possono intraprendere percorsi di crescita emotiva imparando a costruire relazioni più sane e a sviluppare un senso di valore interno più genuino.
La resilienza, la terapia e il sostegno sociale giocano un ruolo chiave nel superare l’impatto destabilizzante delle famiglie narcisiste consentendo ai figli, futuri adulti, di trovare equilibrio e benessere personale.

 

 

 

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