Le fragilità delle personalità narcisistiche: ulteriori riflessioni

Come analizzato nel precedente lavoro sull’argomento (Cosi forte e cosi debole: la personalita narcisista), aspetti di narcisismo sono presenti in tutti noi e vanno a dare una coloritura più o meno intensa alla nostra esistenza: tutti noi abbiamo bisogno di feedback positivi provenienti dall’ambiente esterno per regolare in maniera adeguata ed equilibrata la nostra autostima. Piccole “dosi” di narcisismo sono preziose perché ci consentono di acquisire stima e apprezzamento da amici/che, colleghi/e compagni/e di vita, familiari. Ci sono tuttavia condizioni cliniche in cui il narcisismo diventa la dimensione dominante, per cui l’intera esistenza ruota intorno a se stessi e agli apprezzamenti degli altri. Psicologo e psicologo online fanno spesso i conti con problematiche di narcisismo più o meno patologico nella loro pratica clinica, e in diverse circostanze hanno a che fare con problematiche riconducibili ad un vero e proprio disturbo narcisistico di personalità.

                                      

Narcisismo “overt” e “covert”

Allo psicologo e allo psicologo online la personalità narcisistica apparirà spesso come arrogante, fredda, sprezzante, esibizionista, contraddistinta da una certa distanza emotiva e da una tendenza alla svalutazione degli altri. Ad un livello più profondo, tuttavia, queste personalità presentano un mondo interno popolato da senso di inferiorità ma soprattutto da vissuti di vergogna.
Tuttavia, come evidenziato nell’altro articolo relativo al disturbo narcisistico di personalità (Depressione e narcisismo due macigni nella sofferenza psichica),
lo psicologo si confronta anche con soggetti narcisisti che presentano caratteristiche opposte: chiusura, timidezza, insicurezza. Tali personalità presentano anch’esse vissuti di grandiosità ed esibizionismo, tuttavia questi tratti rimangono “intrappolati” nel loro mondo interno, sottoforma di fantasie di grandiosità. Il narcisismo patologico che manifesta apertamente i tratti di arroganza e di eccessivo senso di grandezza prende il nome di “narcisismo overt”, mentre quello contraddistinto da atteggiamenti chiusi e riservati viene denominato “narcisismo covert”. Entrambe queste forme di narcisismo nascondono intensi vissuti di vergogna e senso di inferiorità che vengono puntualmente controbilanciati dagli atteggiamenti narcisistici oppure dalle fantasie narcisistiche.
Nei recedenti lavori sull’argomento è emerso come i vissuti di vergogna, senso di vuoto e senso di abbandono rappresentino gli “organizzatori” dell’esperienza narcisistica.

                                             

Prime riflessioni sul Sé narcisistico

Analizzando un po’ più nello specifico le caratteristiche del Sé narcisistico, si può affermare che tali personalità siano organizzate intorno al mantenimento della propria autostima attraverso le conferme che arrivano dall’ambiente esterno, e soltanto da quelle!
Nei soggetti narcisistici è spesso presente un marcato senso di falsità, vergogna, invidia e inferiorità che vengono compensati all’esterno da atteggiamenti di ipocrisia, orgoglio, disprezzo, vanità e senso di superiorità (questo vale ovviamente per le personalità narcisistiche “overt”). Ma perché si verifica questo? Perché il soggetto narcisista riesce a vivere e a viversi soltanto agli estremi opposti del suo stato dell’Io: o in una condizione totalmente buona (manifestazioni grandiose di sé) o totalmente cattiva (profondo senso di vuoto e inferiorità). È dalla manifestazione di queste intense polarità del Sé che lo psicologo e lo psicologo online possono iniziare ad ipotizzare la presenza di una problematica narcisistica nel paziente in terapia. Per la persona narcisista l’idea di essere “mediamente buona” non è contemplata: o tutto o niente.
Ad un certo livello della sua struttura di personalità il soggetto narcisista possiede una minima consapevolezza della propria fragilità psicologica. Molto spesso egli ha paura di essere estromesso, di perdere la propria autostima, soprattutto nei momenti di maggiore sollecitazione emotiva, che per il soggetto narcisista è rappresentato dalle critiche o dalle disapprovazioni degli altri: ecco che d’improvviso egli passa da una condizione di vacua esaltazione ad una in cui non si sente nessuno. L’identità della personalità narcisistica è troppo labile per sopportare le tensioni. Spesso queste angosce e queste fragilità affiorano nel contesto terapeutico con lo psicologo o lo psicologo online. Il lavorare su queste fragilità è la principale sfida del percorso psicoterapeutico.