Le “regole del gioco” della psicoterapia online: riflessioni sul setting

Nei precedenti articoli sull’argomento abbiamo affrontato il tema delle caratteristiche e delle regole del setting della psicoterapia online, contesto che presenta ovviamente alcune differenze che lo psicologo e lo psicologo online devono attentamente tenere in considerazione.
Come abbiamo potuto già evidenziare, sono molti i dettagli da tenere a mente da parte di psicologo online e paziente nella definizione del setting online, come per esempio la sistemazione del paziente in uno specifico punto della sua stanza oppure la posizione del dispositivo per lo svolgimento della psicoterapia online. Possono sembrare aspetti insignificanti, in realtà rappresentano degli elementi preziosissimi affinché l’ascolto dello psicologo online possa essere il più attivo e partecipato possibile.

                                      

Il contesto dove si svolge la psicoterapia online

Se pensiamo ai colloqui psicologici in presenza, il concordare aspetti di questo tipo (la sistemazione del paziente in un preciso punto della stanza, la collocazione del dispositivo) nel contesto online può sembrare alquanto direttivo e al limite dell’invadenza: in studio non chiederemmo mai al paziente di disporsi in uno specifico punto o di sedersi in un certo modo. Questo perché nel contesto “in presenza” è tutto ben definito e viene di conseguenza: il paziente si accomoda nella sua sedia o sul lettino e lo psicologo sulla sua postazione. Nell’ambito di psicoterapia online, invece, queste condizioni vanno definite con più precisione, in quanto il rischio è che il paziente esca dal setting a seguito del contesto di casa a lui ovviamente molto più familiare rispetto alla stanza del terapeuta.
Lo psicologo online deve rispettare delle regole più stringenti nel suo setting per mantenere dei confini terapeutici adeguati all’interno della seduta online.
Come già detto, le regole concordate in sede di psicoterapia online sono implicite e ovvie nel contesto in studio. L’ambiente domestico del paziente, a lui più familiare, può creare dei problemi nella gestione e tenuta del setting! Ed è soltanto nella stabilità del setting che si può sviluppare il processo terapeutico. È per questo motivo che lo psicologo online deve mostrarsi attento e sensibile a questi aspetti.

                                                 

Il setting della psicoterapia online: collocazione di paziente e psicologo online

Fatte queste considerazioni relative ai rischi della stabilità del setting nella psicoterapia online, non è ancora chiaro quali siano gli specifici risvolti negativi e positivi dello svolgimento della seduta in una stanza di casa: l’ambiente familiare e confortevole di casa propria può rappresentare anche un punto di forza, un ambiente sicuro dove i contenuti psichici possono fluire ed essere esternati in maniera più spontanea ed efficace. A tal proposito sono necessari ulteriori studi per comprendere appieno pro e contro del contesto domestico nella fase iniziale della costruzione dell’alleanza terapeutica tra paziente e psicologo online.
Altro elemento del setting della psicoterapia online è dato dal luogo in cui si trova a svolgere la seduta lo psicologo online: è possibile che anch’egli si trovi in un contesto domestico e non all’interno del suo studio clinico. È pertanto fondamentale che lo psicologo online presti particolare attenzione alla tutela di privacy e riservatezza della sua figura, cautelandosi che la stanza dove svolge la psicoterapia online non sia particolarmente personalizzata, in modo tale da salvaguardare la neutralità dell’ambiente e soprattutto della figura dello psicologo online, aspetto cardine per la buona riuscita del percorso psicologico. Tale condizione è necessaria affinché possano emergere in maniera adeguata le dinamiche transferali e controtransferali nel corso della psicoterapia online.