Quando il trauma annienta la mente: il Disturbo Post-Traumatico da Stress

In questo articolo inizieremo ad esplorare un disturbo che nel corso degli ultimi anni è stato riconosciuto e compreso in misura maggiore e che ha permesso di comprendere come il trauma possa avere degli effetti devastanti nell’equilibrio psichico di un individuo: il Disturbo Post-Traumatico da Stress.
In uno studio condotto nell’area metropolitana di Detroit, per esempio, è stato riscontrato che il rischio di insorgenza di un Disturbo Post-Traumatico da Stress dopo l’esposizione ad un trauma era del 9.2% (Breslau et al., 1998).
Il Disturbo Post-Traumatico da Stress è stato spesso associato ad eventi traumatici tremendi e al limite della sopportazione umana. Ma non è proprio così.

               

Come si può reagire al trauma

È stato infatti evidenziato che l’evento più frequente che porta all’insorgenza del Disturbo Post-Traumatico da stress è la morte improvvisa e inaspettata di una persona cara. Pertanto tale disturbo non è correlato soltanto ad eventi fortemente traumatici quali guerre, abusi sessuali o fisici.
Ma proviamo a comprendere come un individuo possa reagire di fronte ad una situazione traumatica.
La vittima di un trauma può reagire in due modalità differenti: 1) tramite la negazione di ciò che è accaduto; 2) attraverso la ripetizione compulsiva dell’evento traumatico sottoforma di flashback o incubi ricorrenti. Nel secondo caso la mente tenta di elaborare ciò che di spiacevole e angosciante le è appena capitato. Insomma, in qualche modo la mente deve cercare di “digerire” un contenuto traumatico.
Sono molteplici i vissuti con cui un individuo può reagire a seguito di un trauma: tristezza, senso di colpa per le emozioni negative che si possono provare dopo il trauma, timore di diventare distruttivi, vissuti di colpa per essere sopravvissuti ad un evento traumatico, vergogna per essersi sentiti impotenti e fragili, paura che il trauma possa ripresentarsi, rabbia nei confronti di ciò che è accaduto. Tutti questi fattori possono combinarsi in maniera completamente differente a seconda del soggettivo modo di manifestare il disturbo post traumatico da stress.

                                                     

Caratteristiche del Disturbo Post-Traumatico da Stress

Un altro aspetto da tenere in considerazione è il seguente: il Disturbo Post-Traumatico da stress non è tanto legato alla gravità dell’evento stressante, quanto a fattori soggettivi. La risposta soggettiva all’evento traumatico è un fattore di decisiva importanza. Questo spiega perché alcune persone sviluppino un Disturbo Post-Traumatico da Stress a seguito di una morte improvvisa mentre altre non manifestino tale disturbo di fronte ad un evento di gravissima violenza in cui è stata messa seriamente a repentaglio la propria incolumità.
Entriamo nel merito del Disturbo Post-Traumatico da Stress.
Innanzitutto l’evento traumatico viene vissuto in maniera continuativa in uno o più dei seguenti modi: 1) ricordi inquietanti e pervasivi relativi all’evento traumatico, 2) sogni spiacevoli relativi all’evento, 3) messa in atto di comportamenti come se l’evento traumatico si stesse ripresentando, 4) intenso disagio e profonda reattività al momento dell’esposizione a situazioni che ricordano o simbolizzano l’evento traumatico.
Per non esporsi al rischio di rivivere momenti riconducibili al trauma vissuto, i soggetti con Disturbo Post-Traumatico da Stress mettono in atto condotte di evitamento e sviluppano condotte di distacco e indifferenza. Ecco alcuni dei sintomi caratteristici relativi a ciò: 1) sforzi finalizzati ad evitare pensieri, sensazioni collegate al trauma, 2) evitamento di luoghi o persone che ricordano l’evento traumatico, 3) incapacità a ricordare elementi importanti relativi al trauma, 4) perdita di interesse verso attività, 5) senso di distacco e disinteresse verso gli altri, 6) riduzione dell’affettività, 7) ridotta percezione di prospettive future per la vita.
Questi sintomi, se da un lato comportano delle serie conseguenze nelle relazioni sociali e nella qualità della vita, dall’altro rappresentano uno dei pochi modi per difendersi dal terrore provato di fronte al trauma.
Nel prossimo articolo sull’argomento esploreremo le origini e le dinamiche psicologiche alla base del Disturbo Post-Traumatico da Stress.