Un prezioso aiuto alle condizioni di fragilità: la Pet-Therapy

Da sempre gli animali da compagnia rappresentano un importantissimo riferimento affettivo per l’essere umano. Ma il loro supporto può andare ben oltre la semplice “compagnia”.
Come già evidenziato in precedenti articoli, la pet-therapy produce notevoli benefici in svariati ambiti del disagio psico-fisico e nelle differenti età evolutive: bambini, anziani, pazienti psichiatrici, pazienti oncologici, pazienti cardiopatici, soggetti con disturbi neurocognitivi possono intraprendere percorsi di supporto davvero straordinari con risultati sorprendenti a livello di benessere psicofisico.
Alla luce delle scoperte più recenti in ambito di pet-therapy, il contatto con animali quali cani, gatti, cavalli, conigli, ecc. genera una stimolazione sensoriale gradevole che produce un’attivazione e modifica dei differenti sistemi del nostro del nostro organismo.

                                                     

I molteplici benefici della Pet-Therapy

Il primo sistema dell’organismo ad attivarsi è quello tattile e propriocettivo che genera le prime reazioni di piacere al contatto con l’animale. Successivamente si attivano il sistema motorio, il sistema limbico e quello endocrino. Tramite la pet-therapy vengono apportate delle modificazioni a livello biologico e neuroendocrino, con conseguente rilascio di endorfine. Le endorfine sono delle specie di “oppioidi naturali” che produce il nostro cervello e che genera una sensazione di benessere e rilassamento. L’azione delle endorfine è infatti simile a quella della morfina. Ecco quindi lo straordinario effetto che produce la vicinanza e l’interazione con un animale utilizzato per la pet-therapy!
Pertanto, grazie al contatto diretto con l’animale si possono attivare vissuti e sensazioni molto gratificanti ma soprattutto competenze emotivo relazionali che in soggetti con problematiche psichiatriche o neurodegenerative sono spesso compromesse. Gli psicologi hanno evidenziato che gli animali utilizzati nella pet therapy svolgono una funzione di “tramite” con gli umani favorendo lo sviluppo delle relazioni sociali e dell’affettività. In tale contesto, i benefici si riscontrano non soltanto nei percorsi di supporto psicologico multidisciplinare ma anche nei percorsi educativi e rieducativi: pensiamo all’utilità della pet-therapy con i bambini oppure con gli anziani affetti da demenza. Proviamo ad entrare un po’ più nello specifico di questi percorsi.

                        

Tipologie di Pet-Therapy

È stato scoperto che diversi interventi di pet-therapy, soprattutto con i cani, presentano una notevole efficacia nel contrastare i problemi comportamentali dei bambini, così come i deficit di attenzione e di apprendimento. La modulazione dell’interazione con l’animale e delle relative componenti impulsive è di importanza fondamentale con bambini che manifestano problemi nella gestione dell’aggressività.
Diversi studi scientifici hanno dimostrato che crescere insieme ad un animale domestico aiuta nello sviluppo della personalità dei bambini accrescendo la fiducia nelle proprie potenzialità, la propria autostima e le capacità di empatizzare con gli altri. Il prendersi cura di un animale in un percorso di pet-therapy contribuisce in maniera significativa al miglioramento del senso di responsabilità, in quanto è necessaria una serie di attenzioni nei confronti dell’animale che pongono il bambino di fronte a impegni e doveri per il benessere del suo “amico a quattro zampe”.
Abbiamo tre grandi tipologie di pet-therapy:
1)Terapie Assistite con gli Animali (TAA): sono interventi che hanno lo scopo di contrastare i disturbi della sfera fisica, psicomotoria, neuro-cognitiva ed emotivo-relazionale. Questo tipo di pet-therapy, coadiuvato da percorsi psicoterapeutici e psicoeducativi, permette un miglioramento delle competenze sociali, emotive e cognitive dei pazienti.
2)Educazione Assistita con Animali (EAA): è un intervento finalizzato a favorire l’inserimento sociale dei soggetti più deboli, persone con disabilità fisiche o psicofisiche.
3)Attività Assistite con gli Animali (AAA): lo scopo di questa tipologia di pet-therapy è il miglioramento della qualità della vita del paziente in generale e il consolidamento di un armonioso rapporto tra uomo e animale.
A seconda del tipo di problematica dell’utente, della sua specifica sensibilità e degli obiettivi terapeutici che si intende raggiungere, si imposterà uno specifico intervento di pet-therapy.