Mental Coach a Firenze

La figura lavorativa del mental coach Firenze si sta ampliando sempre più non sono con appuntamenti in presenza ma anche online, questo in virtù del fatto che le richieste di aiuto in termini di crescita personale e di problem solving sono sempre più pressanti e articolate. Ecco che il ruolo del mental coach Firenze diventa indispensabile dinanzi a richieste di aiuto come queste.

Ma chi è il mental coach Firenze? Come possiamo indicare tale figura professionale? Qual è il suo compito? Innanzitutto cominciamo dalla traduzione “letterale” di questa espressione: il mental coach è un “allenatore della mente”. Più dettagliatamente egli lavora con l’utente affinché possa tirare fuori le sue potenzialità (più o meno nascoste) e le possa impiegare per portare a termine gli obbiettivi predeterminati.

Il mental coach Firenze: chi è e cosa fa

In generale, si può dire che lo scopo del mental coach Firenze è quello di incrementare la produttività del suo cliente cercando di intervenire su un cambiamento efficiente a livello psicologico. Abitualmente, quando non arriviamo ai traguardi che abbiamo prestabilito, è perché non ci presentiamo di fronte ad essi con il giusto approccio mentale: il traguardo è troppo irrazionale, non è stato ben misurato, non si ha ben chiaro cosa serva per ottenere tale scopo, si frappongono degli ostacoli mentali e motivazionali tra sé e il traguardo, ecc.

Una volta misurato l’assetto mentale, siamo sulla strada giusta per perseguire il nostro traguardo: ma non abbiamo raggiunto l'obbiettivo! Pertanto il mental coach Firenze dovrà accompagnare passo passo il percorso del suo assistito. In termini metodologici, il mental coach Firenze deve bilanciare e coniugare strumenti e tecniche che ottimizzino i meccanismi mentali e le dinamiche relazionali nell'assistito oppure all’interno di un gruppo di lavoro.

Il mental coach Firenze può intervenire non solamente con la singola persona ma anche con il team che può essere un'equipe di lavoro, un gruppo sportivo, una società, ecc. Il mental coach Firenze può ritenersi un vero e proprio facilitatore di processi. Che cosa si intende per “facilitatore di processi”?

Il facilitatore di processi: il lavoro del mental coach Firenze

Per facilitatore di processi Firenze si intende il soggetto che ha le capacità di facilitare e rendere più produttivi specifici modi di lavorare affinchè si possa giungere concretamente all’obiettivo che si desidera. Gli obbiettivi possono riguardare molteplici situazioni: lavoro, studio, sport, sfera personale. Quello che ha valore è che si abbia identificato il contesto e gli scopi specifici: ecco che anche per quel che è inerente alla definizione iniziale dei traguardi, il mental coach Firenze svolge una parte fondamentale, nel senso che prima di ottenere uno scopo bisogna avere chiaro quale obbiettivo si vuole perseguire.

Questo è un aspetto non così evidente, in quanto non è infrequente che una persona si mobiliti per un progetto o un’attività senza avere ben chiaro dove vuole arrivare. È fondamentale sbarazzare il campo da luoghi comuni e credenze sbagliate riguardo la figura del mental coach Firenze: il ruolo di coaching non significa stare a fianco dell’assistito motivandolo o esaltando le sue caratteristiche. Se così fosse, una volta che il mental coach Firenze si allontana, l’individuo smetterebbe di confidare nelle sue capacità e nel suo percorso.

No! Il coaching deve accompagnare la persona a riflettere, aspetto non così scontato, visto che noi essere umani tendiamo frequentemente a proseguire per “automatismi di pensiero” perdendo la capacità di attenzionare noi stessi e di esaminare razionalmente le nostre capacità, ovvero i nostri limiti e le nostre risorse. Il mental coach Firenze deve quindi sostenere il suo assistito a determinare con più chiarezza e fiducia in se stesso quali sono le sue possibilità e i suoi reali traguardi, così da rendergli più appagante e agevole l'inseguimento di tali traguardi.