Mental Coach a Milano

La figura professionale del mental coach Milano si sta diffondendo sempre più sia nel contesto di studio che nel contesto online, questo in virtù del fatto che le richieste di aiuto in termini di crescita personale e di problem solving sono sempre più pressanti e difficoltose. Ecco che il ruolo del mental coach Milano diventa indispensabile dinanzi a domande di supporto come queste.

Ma chi è il mental coach Milano? Come possiamo indicare tale figura lavorativa? Qual è il suo compito? Prima di tutto iniziamo dalla traduzione “letterale” di questa espressione: il mental coach è un “allenatore della mente”. Nel dettaglio egli opera con l’utente affinché possa mostrare le sue risorse interne (più o meno nascoste) e le possa impiegare per portare a termine i traguardi predeterminati.

Il mental coach Milano: chi è e cosa fa

In generale, si può dire che l'obbiettivo del mental coach Milano è quello di incrementare la produttività del suo cliente cercando di lavorare su un'evoluzione produttiva a livello di assetto mentale. Frequentemente, quando non arriviamo ai traguardi che abbiamo prefissato, è perché non ci presentiamo di fronte ad essi con il la giusta preparazione mentale: l'obbiettivo è troppo irrealistico, non è stato ben calcolato, non si ha ben chiaro cosa serva per ottenere tale traguardo, si introducono degli ostacoli mentali e motivazionali tra sé e lo scopo, ecc. Una volta calibrato l'approccio mentale, siamo sulla strada giusta per inseguire il nostro traguardo: ma non abbiamo ottenuto l'obbiettivo!

Pertanto il mental coach Milano dovrà accompagnare passo passo il percorso del suo paziente. In termini metodologici, il mental coach Milano deve armonizzare e accumunare strumenti e metodi che ottimizzino i meccanismi mentali e le dinamiche relazionali nel singolo individuo oppure all’interno di un'equipe di lavoro. Il mental coach Milano può lavorare non soltanto con il singolo soggetto ma anche con lo staff che può essere un'equipe di lavoro, un gruppo sportivo, una società, ecc. Il mental coach Milano può ritenersi un vero e proprio facilitatore di processi. Che cosa si intende per “facilitatore di processi”?

Il facilitatore di processi: il lavoro del mental coach Milano

Per facilitatore di processi Milano si intende il soggetto che è in grado di agevolare e rendere più produttivi specifici modi di lavorare per far in modo che si possa giungere veramente all’obiettivo che si desidera. Gli obbiettivi possono riguardare molteplici ambiti: lavoro, studio, sport, sfera personale. Quello che conta è che si abbia identificato il contesto e i traguardi specifici: ecco che anche per quel che concerne la definizione iniziale dei traguardi, il mental coach Milano svolge una parte essenziale, nel senso che prima di arrivare ad un obbiettivo bisogna avere chiaro quale obbiettivo si vuole raggiungere.

Questo è un aspetto non così scontato, in quanto è frequente che una persona dia inizio ad un progetto o un’attività senza avere ben in mente dove vuole arrivare. È fondamentale sbarazzare il campo da luoghi comuni e credenze non corrette nei confronti della figura del mental coach Milano: il mestiere di coaching non riguarda l'affiancare l’assistito motivandolo o esaltando le sue abilità. Se si trattasse di questo, una volta che il mental coach Milano non sia presente, il soggetto cesserebbe di confidare nelle sue abilità e nel suo progetto.

No! Il coaching deve aiutare la persona a riflettere, aspetto non così scontato, visto che noi essere umani tendiamo spesso a proseguire per “automatismi di pensiero” perdendo la capacità di dare attenzione a noi stessi e di esaminare lucidamente le nostre capacità, ossia i nostri impedimenti e le nostre risorse. Il mental coach Milano deve dunque aiutare il suo assistito a determinare con più chiarezza e convinzione quali sono le sue possibilità e i suoi reali obiettivi, così da rendergli più piacevole e agevole l'inseguimento di tali scopi.