Mental Coach a Torino

La figura professionale del mental coach Torino si sta ampliando sempre più sia nel contesto di studio che nel contesto online, questo in virtù del fatto che le richieste di aiuto in termini di crescita personale e di problem solving sono sempre più pressanti e articolate. Ecco che il ruolo del mental coach Torino diventa indispensabile di fronte a richieste di aiuto come queste. Ma chi è il mental coach Torino? Come possiamo definire tale figura professionale? Cosa comporta il suo lavoro? Innanzitutto iniziamo dalla traduzione “letterale” di queste due parole: il mental coach è un “allenatore della mente”. Più dettagliatamente egli opera con l’utente affinché possa mostrare le sue risorse interne (più o meno nascoste) e le possa impiegare per raggiungere i traguardi prestabiliti.

Il mental coach Torino: chi è e cosa fa

In generale, si può dire che l'obbiettivo del mental coach Torino è quello di incrementare le performance del suo cliente cercando di intervenire su un cambiamento efficace sul punto di vista psicologico. Frequentemente, quando non arriviamo agli obbiettivi che abbiamo prefissato, è perché non ci presentiamo di fronte ad essi con il la giusta preparazione mentale: lo scopo è troppo irrealistico, non è stato ben calibrato, non si ha ben chiaro di cosa si ha bisogno per ottenere tale obbiettivo, si introducono degli ostacoli psicologici e motivazionali tra sé e l'obbiettivo, ecc. Una volta misurato l’assetto psicologico, siamo sulla strada giusta per inseguire il nostro traguardo: ma non siamo arrivati allo scopo! Pertanto il mental coach Torino dovrà accostare passo passo il percorso del suo paziente. In termini metodologici, il mental coach Torino deve armonizzare e coniugare strumenti e metodi che migliorino i processi mentali e le dinamiche relazionali nel singolo individuo oppure all’interno di un'equipe di lavoro. Il mental coach Torino può intervenire non unicamente con il singolo individuo ma anche con lo staff che può essere un team aziendale, un gruppo sportivo, una società, ecc. Il mental coach Torino può ritenersi un vero e proprio facilitatore di processi. Che cosa vogliamo dire con “facilitatore di processi”?

Il facilitatore di processi: il lavoro del mental coach Torino

Per facilitatore di processi Torino si intende il soggetto che riesce a facilitare e rendere più efficaci determinati modi di lavorare al fine di si possa giungere realmente al fine prefissato. Gli scopi possono riguardare molteplici ambienti: lavoro, studio, sport, sfera personale. Quello che ha valore è che si abbia chiaro il contesto e gli scopi specifici: ecco che anche per quel che riguarda la definizione iniziale degli scopi, il mental coach Torino svolge un ruolo essenziale, nel senso che prima di ottenere un obbiettivo bisogna avere ben in mente quale obbiettivo si vuole raggiungere. Questo è un aspetto non così banale, in quanto è abituale che una persona parta con un progetto o un’attività senza avere ben chiaro dove vuole arrivare. È fondamentale sbarazzare il campo da luoghi comuni e credenze errate riguardo la figura del mental coach Torino: il lavoro di coaching non significa affiancare l’assistito motivandolo o esaltando le sue capacità. Se si trattasse di questo, una volta che il mental coach Torino si allontana, l’individuo finirebbe di confidare nelle sue potenzialità e nel suo sentiero. No! Il coaching deve aiutare la persona a pensare, aspetto non così scontato, visto che noi essere umani tendiamo spesso ad operare per “automatismi di pensiero” perdendo la capacità di dare attenzione a noi stessi e di esaminare razionalmente le nostre capacità, ossia i nostri impedimenti e le nostre capacità. Il mental coach Torino deve dunque sostenere il suo cliente a determinare con più chiarezza e sicurezza quali sono le sue possibilità e i suoi reali obiettivi, così da rendergli più appagante e semplice il perseguimento di tali obiettivi.